PORTFOLIO

Visualizzazione post con etichetta SCENOGRAFIE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SCENOGRAFIE. Mostra tutti i post

martedì 18 giugno 2013

UN DELITTO ESEMPLARE

Un giovane aiutante investigatore della polizia (Carlo Delia) di una non ben definita cittadina di un non ben definito paese vive la sua tranquilla vita circondato dalle soddisfazioni di un lavoro appagante e dall’affetto della logorroica e un po’ snob fidanzata.
Intanto, la non ben definita cittadina viene scossa da un improvviso boom di omicidi, commessi per i moventi più insoliti, grotteschi, strani, inconsueti. O così pare.
Carlo, suo malgrado, si ritrova a dover interrogare gli assassini (tutti rei confessi) poiché il suo capo che si stava occupando delle indagini si suicida, oppresso da quella che definisce “una nuova consapevolezza”.
Il neo promosso investigatore si troverà così a scendere sempre più in profondità in quella che inizialmente crederà essere una sorta di psicosi collettiva, ma che diventerà sempre meno aliena col passare del tempo. Arriverà a capire che i moventi di tutti gli omicidi non sono altro che pensieri che...


Compagnia Thealtro

Luogo: 
Teatro Araldo di Torino 

Scenografia



























(CON)FUSIONI

La compagnia giovane di Thealtro, presenta in anteprima per il suo debutto uno dei testi ritenuto un classico del teatro brillante inglese: Confusioni di A. Ayckbourn.

Thealtro propone il meglio della commedia dell’autore inglese, che ha debuttato con questo lavoro nel 1974, in tre atti unici collegati tra loro da un sottile filo conduttore.
Tre situazioni paradossali di vita coniugale e sociale che vengono affrontate con umorismo sopraffino mettendo in luce ciò che di comico vive nelle nostre “tragedie quotidiane”.
Confusioni è una commedia è basata su perfetti meccanismi scenici con una comicità che cresce in modo irresistibile all’interno di situazioni aggrovigliate e delicate: la solitudine, la precarietà del matrimonio, l’egoismo, il narcisismo, le nevrosi e la mancanza della comunicazione.
Nel I° ATTO - FIGURA MATERNA - troviamo una madre/casalinga prigioniera e schiacciata a tal punto dai propri doveri famigliari e da un marito assente che inizia a esternare il suo forte disagio incominciando a trattare tutti come se fossero bambini anche una malcapitata coppia di suoi vicini che a loro volta…
Nel II° ATTO – AL BAR - troviamo protagonista il marito della casalinga che rifugge dalla situazione tentando di sedurre goffamente con qualche bicchiere di troppo due donne in carriera nel bar di un albergo di una sperduta provincia inglese.
Nel III° ATTO – QUATTRO CHIACCHERE AL PARCO- Cinque persone sole tentano di comunicare tra di loro e di confrontarsi sulle panchine di un parco. Tutti pretendono di essere ascoltati ma nessuno è disposto ad ascoltare gli altri; ed ecco che emerge un delirio comunicativo e di monologhi egocentrici.



Compagnia Thealtro

Luogo: 
Teatro Araldo di Torino 

Scenografia